Storia

Dagli anni venti ad oggi

Tutto parte dalla volontà di un ragazzino che a soli otto anni si inoltra nella giungla del cantiere per fare da garzone ai maestri muratori del suo paese: la grande volontà per aiutare mamma, papà e i dieci fratelli. Si parla degli anni venti ed allora, per lavorare, si andava lontano e così Marco, “lo zio Marco”, se ne stava lontano da casa per un mese. Al suo ritorno, con la paga mensile, arrivava il sostentamento per tutti.

Il cantiere e gli uomini forgiano nel tempo un ardito imprenditore che passo dopo passo riesce ad eseguire con la sua impresa opere grandiose: palazzetto dello sport di Genova, petrolchimico di Gela, solo per citarne alcuni.

Con lui crescono anche i fratelli, che, illuminati dall’esempio di Marco, prima lo seguono come capi cantieri in tutta Italia e poi, con la benedizione del fratello maggiore, creano le proprie aziende.
E così Gino, Abbondanzio e Luigi (nipote, figlio di Carlo deceduto in guerra) iniziano la propria avventura: prima le case popolari costruite in Sant’Angelo Lodigiano, poi i capannoni a volta in Castelletto, i condomini in Pavia, le fabbriche, lo zuccherificio e lo stabilimento Biacor in Casei Gerola ed altri ancora.

Il lavoro non fa paura. La loro esperienza, unica per quei tempi, li rende abili sia nell’edilizia civile sia in quella industriale. In quel clima di passione per il proprio lavoro vengono inseriti gli attuali conduttori dell’azienda: Giancarlo e Giovanni.

A 14 anni (con l’apprendistato era possibile) nel periodo di vacanza scolastica, per tre mesi, “i figli del padrone” altri non erano che semplici manovali al servizio dei maestri muratori. Muratori siciliani, bergamaschi, napoletani, veneti seppur inconsciamente, modellano coloro che poi saranno i futuri imprenditori.

Nel tempo, l’Azienda subisce le naturali contrazioni dovute all’alternarsi dei momenti favorevoli e non del mercato. Riduce il proprio ambito di azione e si concentra sul mercato locale, prosegue con la realizzazione di numerosi condomini a Voghera e assiste diversi stabilimenti con la manutenzione/costruzione di nuovi impianti.

Negli anni novanta l’Azienda affronta anche il mercato del pubblico: il Comune di Voghera e l’Amministrazione Provinciale di Pavia aprono nuovi scenari lavorativi. L’Azienda ritorna a crescere grazie anche al nuovo impulso dei giovani: Giancarlo, ingegnere, e Giovanni, geometra. Si costruisce l’Esselunga in Voghera e si realizza una casa di riposo in Casteggio e poi si parte anche per Roma, Massa e Parma (un asilo, una casa di riposo e una scuola). Crescono le competenze e le capacità organizzative. Aumenta, con l’orgoglio dei titolari, il numero dei dipendenti. Si aprono cantieri di dimensioni importanti.

Grazie ai clienti che ripongono fiducia nell’Azienda affidando la realizzazione dei loro progetti, l’organico aziendale rimane invariato: nessun dipendente affronta l’amarezza della cassa integrazione o il licenziamento.

Così oggi, tutti uniti, guardiamo fiduciosi ad un futuro Italiano.